Fatturazione elettronica nei subappalti: la Guida pratica dell’Agenzia delle Entrate

Appalti pubblici: immodificabilità del corrispettivo a corpo
27 settembre 2018

Fatturazione elettronica nei subappalti: la Guida pratica dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione, sul proprio sito, l’area tematica Fatture elettroniche e corrispettivi all’interno della quale è possibile trovare una serie di strumenti utili ai contribuenti in vista dell’entrata in vigore, a partire dal 1 gennaio 2019 dell’obbligo generalizzato dell’uso dell’E-fattura.

Nell’area Fatture elettroniche e corrispettivi del sito dell’AdE, infatti, è possibile trovare una guida pratica in versione pdf, due video-tutorial (uno sulle novità della fatturazione elettronica e l’altro sul QR-Code[1]) nonché una pagina che indica tutti i servizi offerti gratuitamente dall’Agenzia (procedura web, App, e software) per predisporre, inviare, conservare e consultare le fatture elettroniche.

In particolare, la Guida “La fattura elettronica e i servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate (clicca qui per scaricare) riassume, con un taglio divulgativo, le principali novità introdotte dalla legge di Bilancio 2018 in tema di fatturazione elettronica fornendo un quadro completo delle nuove modalità di fatturazione: soggetti coinvolti, vantaggi del nuovo sistema, modalità pratica di predisposizione, invio e ricezione dell’E-fattura, funzionamento del Sistema di Interscambio.

La guida si sofferma, inoltre, su tutti i servizi messi a punto dall’Agenzia per gli operatori: la procedura web, il softwarescaricabile su pc e l’app Fatturae.

Per quanto concerne l’entrata in vigore dell’obbligo di avvalersi dell’E-fattura si evidenzia che, ai sensi di quanto previsto dalla legge 205/2017 (legge di Bilancio 2018)[2]dal 1° gennaio 2019 saranno obbligati a emettere e ricevere fattura elettronica gli operatori Iva, soggetti residenti o stabiliti in Italia per cessioni di beni e prestazioni di servizi sia in riferimento alle operazioni tra operatori economici B2B (Business to Business), che a quelle tra operatori economici e privati B2C (Business to Consumer).  

Sono esonerati dall’emissione della fattura elettronica solo gli operatori che rientrano nel “regime di vantaggio”[3] e quelli che rientrano nel “regime forfettario”[4].

Va, invece, ricordato che già dal 1 luglio 2018 la fatturazione elettronica è obbligatoria per:

  • le cessioni di benzina e gasolio (ad eccezione di quelle effettuate da impianti stradali distribuzione)[5];

  • le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nell’ambito di un contratto di appalto, di lavori, di servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica.

  • Tale modalità di fatturazione presuppone l’esistenza di un contratto con “pubbliche amministrazioni”, intendendosi per tali i soggetti pubblici che sono già a loro volta destinatari di fatture elettroniche, per effetto dell’art.1 della legge 244/2007.

Sulla disciplina della fatturazione elettronica, con particolare riguardo agli aspetti di interesse per il settore, l’ANCE ha messo a disposizione la “Guida all’e-fattura per i subappalti pubblici” che fa il punto su:

–       normativa di riferimento (art.1, co. 909-917, legge 205/2017 – legge di Bilancio 2018);

–       regole tecniche per l’emissione e ricezione delle fatture (Provv. Agenzia delle Entrate Prot. n.89757/2018 del 30 aprile 2018);

–       chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate (CM nn. 8/E del 30 aprile 2018 e 13/E del 2 luglio 2018).

La Guida ANCE contiene, altresì, degli schemi riepilogativi che facilitano la comprensione delle nuove regole sull’ e-fattura.

 


[1] Il QR-Code è il codice a barre bidimensionale che può essere mostrato al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta per consentirgli di acquisire in automatico e senza il rischio di errori i dati anagrafici necessari per predisporre la fattura.
[2] Cfr. art.1, co. 909-917, legge n.205/2017 
[3] Cfr. Art. 27, commi 1 e 2, DL. 98/2011.
[4] Cfr. Art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014.
[5] Sul punto, si ricorda che l’art.11-bis, co.1, lett. a),del D.L. 87/2018, convertito, con modificazioni, nella legge 96/2018, ha prorogato al 1° gennaio 2019 l’obbligo di emettere fattura elettronica unicamente per le cessioni di carburante per autotrazione effettuate dagli impianti stradali di distribuzione, mentre ha confermato l’entrata in vigore in via anticipata per i soggetti operanti nel quadro di un appalto stipulato con una pubblica amministrazione